L’XI edizione del Premio Ippocrate per il progresso scientifico e sociale si è tenuta presso l’Auditorium dell’Ordine dei Medici e degli Odontoiatri della provincia di Reggio Calabria, confermandosi come un appuntamento di riferimento per il mondo della medicina italiana.
Il premio, nato nel 2007, è rivolto a personalità del mondo della medicina, della ricerca, della cultura e della società civile che si sono distinte per aver contribuito significativamente alla pace, alla crescita sociale e allo sviluppo della comunità, con particolare attenzione a chi ha operato nel soccorso alle classi meno privilegiate, nel supporto alle popolazioni colpite da calamità naturali, nella prevenzione e nel controllo di attività nocive alla salute pubblica, nonché in missioni umanitarie in Italia e all’estero.
I premiati dell’edizione 2026
- Personalità dell’anno: Prof.ssa Antonella Polimeni
- Chirurgia: Prof. Michele Casella
- Medicina: Prof. Sebastiano Macheda
- Cultura e Arti: Dott. Antonio Nicolò
- Impegno Sociale: ADSPEM–FIDAS Donatori di Sangue
- Giovani Medici: Dott. Alberto Polimeni
- Sport: Nazionale Medici Calcio
- Menzione Speciale: Dott.ssa Angela Alessandra Mirto
Il Dott. Pasquale Veneziano, Presidente dell’Ordine, ha sottolineato come le selezioni siano arrivate “da numerose segnalazioni, spesso direttamente da pazienti e famiglie che hanno trovato in questi medici non solo competenza professionale ma attenzione umana.”
Il Dott. Filippo Frattima, Presidente del Premio, ha evidenziato come l’iniziativa “sia progressivamente cresciuta oltre i confini provinciali”, celebrando colleghi che raggiungono riconoscimenti nazionali e internazionali.
Il Premio Ippocrate intende celebrare non solo il merito professionale, ma soprattutto le qualità umane che devono accompagnare l’esercizio della medicina, ricordando costantemente di considerare la cura come un atto di responsabilità morale prima ancora che tecnica.


